Salvo's profileA volte si sente il biso...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
A volte si sente il bisogno di partecipare...... |
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La stradaGuardo giro scruto viaggio parlo conosco cammino, ma non vivo. Sorrido piango cammino, ma non vivo. Cammino, ma non vivo. La strada scorre sotto e non si può ancora fermare. Tuteliamo e diffondiamo la Nostra professione!!!!! Spinto dalla curiosità e mosso dalla necessità di dare una risposta univoca, a tutte quelle persone che mi chiedono: "Sei architetto?...e che fai quindi...arredi case?" Sono andato a cercare il Nostro codice deontoligico ed ho trovato una piacevole sorpresa, la risposta era già stata scritta...qualcuno era già corso in mio aiuto... ..di seguito vi riporto quasi integralmente la Premessa: ![]() Il paesaggio, il territorio e l’architettura sono espressione culturale essenziale dell'identità storica in ogni Paese. L'architettura si fonda su un insieme di valori etici ed estetici che ne formano la qualità e contribuisce, in larga misura, a determinare le condizioni di vita dell'uomo e non può essere ridotta a un mero fatto commerciale regolato solo da criteri quantitativi. L’opera di architettura, ed in genere le trasformazioni fisiche del territorio, tendono a sopravvivere al loro ideatore, al loro costruttore, al loro proprietario e ai loro originari utenti. Per questi motivi sono di interesse generale e costituiscono un patrimonio della Comunità. La tutela di questo interesse è uno degli scopi primari dell'opera progettuale e costituisce fondamento etico della professione. La società ha dunque interesse a garantire un contesto nel quale l'Architettura possa essere espressa al meglio, favorendo la formazione della coscienza civile dei suoi valori e la partecipazione dei cittadini alle decisioni concernenti i loro interessi; gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori iscritti alle diverse sezioni dell’albo hanno il dovere, nel rispetto dell'interesse presente e futuro della società, di attenersi al fondamento etico proprio della loro disciplina. Gli “atti progettuali” rispondono all'esigenza dei singoli cittadini e delle comunità di definire e migliorare il loro ambiente individuale, familiare e collettivo, di tutelare e valorizzare il patrimonio di risorse naturali, culturali ed economiche del territorio, adottando, nella realizzazione della singola opera e di ogni trasformazione fisica del territorio, le soluzioni tecniche e formali più adeguate ad assicurarne il massimo di qualità e durata, e il benessere fisico ed emozionale dei suoi utenti. Vi prego di diffonderlo il più possibile per rendere giustizia alla nostra,tanto bistrattata figura professionale... Appunti Atto 14°Una musica vecchia di anni... ...che mi porta indietro, su una macchina, lungo una strada amica, che mi ha visto crescere, con una cassetta che gira e rigira,e rigira... ...Ne è passato di tempo!! i numeri adesso iniziano a significare qualcosa, numeri, che hanno il significato di molti anni trascorsi su questa terra, o forse tra nuvole, insieme a uomini, ed ovviamente donne, che ho imparato ha conoscere come amici e fratelli, come amiche e sorelle, come amanti e compagne, come persone alle quali volere un mondo di bene ed amare, persone che mi hanno segnato la vita ed alle quali voglio solo dire: “GRAZIE!!! spero di continuare il nostro cammino insieme, fianco a fianco...”
Appunti atto 13°Gioia del sogno, che mai uguagliò nessuna gioia reale! E che triste gioia quotidiana questa a cui ci adattiamo, dimenticando l'altra, l'altra, l'altra; che sa; ogni giorno, di non essere più che vano seme del fiore del sogno! Juan Ramon Jimenez Pensieri Erranti Atto 6°Randazzo 13/12/08, ore 02:26
Era tanto che la sfera della mia penna non scorreva sulle pagine ingiallite di questo taccuino, ma da una settimana, quanlcosa mi frulla in testa, dei pensieri che sfuggono, delle sensazioni, delle discussioni fatte attorno ad un evento tragico,alcune immagini, decine di parole sparse, mi spingono a credere che sia IL MOMENTO GIUSTO di riflettere un po'. ore 03:11
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Se entrando nel mio spaces, lasciaste qui, anche un piccolo saluto, sarebbe più bello di avere tanti vistatori anonimi, che si aggirano furtivi, come dei fantasmi, che aleggiano fra le mie tante (per alcuni troppe) parole............lo so che non sono mai contento.....e che ci posso fare......sono nato per rompere...
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